APERITIVO SOLIDALE: Raccolta fondi per i camerati francesi

luglio 4th, 2013 by NOELLE_CF Comunicati Iniziative
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Questo Sabato, alle ore 18.00, si terrà presso i nostri locali un aperitivo solidale per sostenere le spese legali dei ragazzi francesi coinvolti nelle vicissitudini politiche delle ultime settimane.Per l’occasione verranno messe in vendita le stampe del noto artista writer parigino ZEON, che ha esposto nel 2011 da noi, e con cui abbiamo concordato dei prezzi ribassati per le opere visto la giusta causa.

Non mancare!


La mia patria è laddove si combatte per la mia idea.

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Festa del Tesseramento

gennaio 17th, 2013 by NOELLE_CF Comunicati Eventi
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Il Circolo Futurista è lieto di invitarvi alla Festa del Tesseramento di CasaPound Italia per l’anno 2013.

Vi aspetta una serata ad Ingresso Libero con Dj Set & Apericenagratuita. Ospite della serata: Mr Ferdy Dj “Il Guru”.

L’appuntamento quindi è per sabato 19 Gennaio alle ore 19:00presso i nostri locali in via degli Orti di Malabarba 15A ( via di Portonaccio, Roma )

Inoltra l’invito ad amici e parenti….Vi aspettiamo!

INGRESSO LIBERO E USCITA…. solo con tessera!

Mr Ferdy Dj il Guru

 

La Salamandra: “Organizziamo RACCOLTA COPERTE per SENZATETTO”

dicembre 16th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Sarà difficile superare l’inverno senza un tetto per ripararsi.

Il Nucleo di Protezione Civile “La Salamandra” si attiva nei giorni più freddi dell’anno per i senza tetto della città di Roma. Parte domani l’iniziativa INVERNO CALDO:  raccogliamo coperte, nuove o usate, purchè in buono stato, consegnandole personalmente a chi ne ha più bisogno.

Centri di Raccolta presso le sedi romane di CasaPound Italia:

Via Napoleone III 8 – Mar/Gio  16.00-18.00

Via degli Orti di Malabarba 15/A – Lun/Mer/Ven  17.00-20.00

Piazza Perin del Vaga 1 - Lun/Mer/Ven  17.00-20.00

La Bellezza è nell’Azione!

 

Roma: municipio V dà ragione a CasaPound, approvato odg contro sfratto autoemoteca da parte del Pd

novembre 7th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Roma, 5 novembre – Il consiglio del Municipio Roma V dà ragione a CasaPound e approva all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Giorgio Sperandio, su segnalazione di Cpi, contro lo ‘sfratto’ dell’autoemoteca dell’associazione Ad Spem da piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone. L’episodio risale al 15 settembre scorso, quando il Pd chiese ai vigili urbani di far allontanare il mezzo impegnato nella raccolta sangue, per fare spazio alla festa di quartiere del partito, alla quale nel pomeriggio era atteso Nicola Zingaretti. Richiesta fatta dal Partito democratico, peraltro, a quanto si scopre oggi, nonostante non disponesse di alcuna autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.

“Vogliamo condannare l’ignobile gesto commesso dal presidente del Pd del Circolo Territoriale Casal Bertone, che, oltre ad aver denunciato alla polizia municipale di zona la presenza dell’autoemoteca Ad Spem sulla piazza, non possedeva alcuna concessione per occupare il suolo pubblico a scopi commerciali, né aveva perfezionato il pagamento degli oneri di occupazione di tre giorni della festa del Pd’’, sottolinea il presidente del Circolo Futurista Casal Bertone, Mauro Antonini, che era tra i promotori dell’iniziativa di raccolta sangue.

Il consiglio municipale si è concluso con la votazione all’unanimitàdell’ordine del giorno e dell’emendamento aggiuntivo, riguardante la condanna dell’atto di sgombero da parte dei vigili municipali e l’assenza di autorizzazione ad occupare il suolo pubblico da parte del presidente del Pd – aggiunge Antonini – Siamo certi che verranno verificate le responsabilità di queste azioni e di chi ha deliberatamente scelto di sgomberare un’autoemoteca, nonostante la costante emergenza sangue che vive Roma, senza nemmeno verificare gli effettivi requisiti autorizzativi del Pd, impegnato a banchettare a birra e salsicce sulla piazza”.

 

Roma: CasaPound, verbale Questura riconosce nostra ricostruzione dei fatti di Casal Bertone

ottobre 10th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Roma, 9 Ottobre – “L’avviso di conclusione indagini notificato questa sera a nove esponenti di CasaPound Italia e a sei militanti della sinistra antagonista ristabilisce la verità dei fatti su quanto accaduto a Casal Bertone durante gli scontri del 23 Marzo” – afferma il vicepresidente di CPI Andrea Antonini in una nota.

In particolare il verbale della Questura di Roma -prosegue l’esponente di CasaPound- ricostruisce la dinamica di quanto accaduto, attribuendo la causa del sorgere dei dissidi all’aggressione da parte di alcuni militanti di un centro sociale della zona ai danni della madre di un militante di CPI. Al contrario di quanto sostenuto dagli antifascisti il documento spiega che, dopo il chiarimento cercato dal figlio della signora aggredita, gli esponenti del centro sociale si sono organizzati in presidio e hanno tentato un vero e proprio assalto a viso coperto armati di spranghe e a colpi di bombe carta ai danni del Circolo Futurista di Casal Bertone. Chiarisce inoltre come i militanti di CasaPound fossero tutti a volto scoperto, come era logico visto che si trovavano al Circolo per festeggiare i 4 anni di apertura della sede, e come si siano trovati a doversi difendere dall’attacco scatenato dalla sinistra antagonista.”

“Per la sinistra antagonista -si legge nell’avviso-  S.S., C.S., L.B.e altri percorrevano via Baldassarre Orero e via Antonio Baldissera, guidando il gruppo dei facinorosi in via degli Orti di Malabarba e, incitandoli allo scontro, iniziavano atti violenti mediante getto di pietre, di bottiglie, di petardi, di bombe carta e di altri oggetti contundenti. Dopo aver organizzato le file dei facinorosi, S. mostrava provocatoriamente il sedere ed invocava il nome di ANTONINI; S.serrava le fila dei militanti, invitandoli ad avanzare; B. incitava  ifacinorosi a sopravanzare. Seguiva il contatto violento vero e proprio con l’opposta fazione al quale partecipavano attivamente S., S., B.”

Io credo che questo, unito ai capi di imputazione, chiuda di fatto la questione. L’unica cosa che a questo punto non si può fare a meno di notare -conclude Antonini- è la disparità di trattamento sul fronte degli indagati, pur nella diversità delle accuse: nove tra coloro che si stavano difendendo da un assalto e sei tra coloro che quell’attacco stavano sferrando.

info: 3478057510

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Gli antifascisti, arrivati su Via degli Orti di Malabarba, tentano l’assalto al Circolo Futurista, lanciando ogni tipo di oggetto contro i militanti di CasaPound. Non risparmiano neppure il fruttivendolo all’angolo che viene depredato di ogni tipo di ortaggio utile alla sassaiola.

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Gli antifascisti dei Magazzini Popolari all’assalto non nascondono la bandiera rossa.

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Privati cittadini riprendono dalle proprie case l’arrivo degli antifascisti: stanno tentando di raggiungere i locali del Circolo per aggredire direttamente i militanti intenti a festeggiare i primi 4 anni di attività.

Roma: autoemoteca ’sfrattata’ dal Pd, protesta CasaPound in aula Municipio V

ottobre 5th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati Incursioni Futuriste
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Roma, 4 ottobre – ‘Tasche piene, sacche vuote‘. Questo lo striscione che i militanti di CasaPound Italia hanno aperto nell’aula consiliare del Municipio Roma V mentre era in corso l’assemblea per protestare contro quanto avvenuto una ventina di giorni fa in piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone, dove un’autoemoteca dell’associazione AdSpem del Policlinico Umberto I, che stava effettuando la raccolta del sangue, è stata ’sfrattata’ per fare spazio alla festa del Pd, dove nel pomeriggio era atteso a parlare il presidente della Provincia di,Roma Nicola Zingaretti.

”Abbiamo chiesto a ognuno dei consiglieri del Municipio di venire a donare il sangue per ‘compensare’ quello che i cittadini del nostro quartiere non hanno potuto offrire il 15 settembre scorso per colpa dell’arroganza del Pd locale – spiega Mauro Antonini, responsabile del Circolo Futurista Casal Bertone – La stessa richiesta la facciamo a Zingaretti: il presidente della Provincia di Roma, lo stesso che ha ritenuto opportuno spendere 263 milioni di euro di fondi pubblici per acquistare la nuova sede dell’ente che sta per abbandonare a favore della corsa alle Regionali, dimostri di non essere interessato solo alla propaganda e di avere a cuore gli interessi dei cittadini e dei malati e venga adonare il sangue il 20 ottobre a Piazza Vittorio, in occasione della giornata nazionale organizzata da CasaPound Italia ”.

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Da “Il Giornale” > I donatori di sangue di Casapound cacciati dal Pd

settembre 17th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Riportiamo integralmente un’articolo de “Il Giornale” apparso sabato 15 settembre 2012

L’autoemoteca nello stessa piazza dove si sarebbe svolta la festa democratica. Antonini: “Ora vadano loro a donar sangue”

Un’iniziativa lodevole, programmata “da almeno un anno”, come sostengono gli organizzatori: un’autoemoteca dell’associazione Ad Spem del Policlinico Umberto I di Roma, posteggiata in piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone per invitare a donare sangue. Certo non ci si aspettava che desse fastidio ai democratici. Sì, perché nello stesso luogo si tiene in questi giorni la festa del Pd. Così l’autoemoteca, già operativa delle 7,30 del mattino e che sarebbe andata via alle 11, è stata invitata dai vigili a sgomberare. Eppure in mattinata non era previsto nessun evento e solo oggi pomeriggio sarebbe arrivato il presidente della provinciaNicola Zingaretti.

“Siamo un gruppo di una quindicina di donatori di CasaPound”, e abbiamo assistito a una scena kafkiana – ha spiegato Mauro Antonini, presidente del Circolo Futurista Casal Bertone, “L’autoemoteca non stava dando alcun fastidio ma i vigili, su richiesta del Pd, l’hanno fatta ugualmente allontanare da una piazza enorme, già allestita ma per il resto inutilizzata, in previsione dell’arrivo di Zingaretti, incuranti dei cittadini in attesa per donare il sangue. Non certo il miglior biglietto da visita per chi si candida alle prossime Comunali di Roma e per il Pd, evidentemente più interessato a vendere vino e salsicce che a risolvere l’emergenza sangue nella Capitale”. Antonini poi lancia una provocazione: “Noi andremo in settimana a donare il sangue direttamente al Policlinico, visto che oggi non ci è stato permesso. Invitiamo i rappresentanti del Pd a fare lo stesso per riparare al danno creato alla società

http://www.ilgiornale.it/news/i-donatori-sangue-casapound-cacciati-pd-837813.html

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Roma: CasaPound, il Pd di Zingaretti ‘sfratta’ i donatori di sangue dalla piazza di Casal Bertone‏

settembre 15th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Roma, 15 settembre – Il Pd di Zingaretti ’sfratta’ i donatori di
sangue da Piazza Santa Maria Consolatrice a Casal Bertone. A
denunciarlo è CasaPound Italia, che spiega come un’autoemoteca
dell’associazione Ad Spem del Policlinico Umberto I, che stava
effettuando dalle 7.30 di questa mattina la raccolta del sangue nella
piazza, sia stata mandata via per fare spazio alla festa del Pd, che
peraltro nella mattinata di oggi non ha eventi, ma dove nel pomeriggio
verrà a parlare il presidente della Provincia di Roma.

“Siamo un gruppo di una quindicina di donatori di CasaPound – ha
spiegato Mauro Antonini , presidente del Circolo Futurista Casal
Bertone- e abbiamo assistito a una scena kafkiana. La raccolta del
sangue, già cominciata, sarebbe finita alle 11 e l’autoemoteca non
stava dando alcun fastidio ma i vigili, su richiesta del Pd, l’hanno
fatta ugualmente allontanare da una piazza enorme, già allestita ma
per il resto inutilizzata, in previsione dell’arrivo di Zingaretti,
incuranti dei cittadini in attesa per donare il sangue. Non certo il
miglior biglietto da visita per chi si candida alle prossime Comunali
di Roma e per il Pd, evidentemente più interessato a vendere vino e
salsicce che a risolvere l’emergenza sangue nella Capitale”.

info: 3478057510
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Roma: indossano maglietta CasaPound, due 17enne aggrediti da antifascisti a Casal Bertone‏

giugno 8th, 2012 by NOELLE_CF Comunicati
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Roma: indossano maglietta CasaPound, due 17enne aggrediti da
antifascisti a Casal Bertone
Antonini, era una spedizione punitiva

Roma, 8 giugno – Due diciassettenni sono stati aggrediti nel quartiere
di Casal Bertone, a Roma, perché indossavano la maglietta di
CasaPound. I due ragazzi, che non sono militanti ma solo simpatizzanti
del movimento, erano a piedi e si stavano dirigendo verso il Circolo
Futurista Casal Bertone, quando, per via delle T-Shirt, sono stati
riconosciuti da un gruppo di sei o sette Rush,  che li hanno fermati
chiedendo se fossero di CasaPound. Alla risposta affermativa dei
ragazzi è scattata l’aggressione: dopo averli apostrofati al grido di
‘fascisti di merda’  e minacciati con un coltello, i redskin li hanno
aggrediti a calci e pugni, per poi scappare quando i due 17enne hanno
cercato di raggiungere il Circolo di CasaPound per chiedere aiuto. I
due ragazzi, uno dei quali con il volto ricoperto di sangue per il
setto nasale rotto, sono stati poi trasportati in ospedale. Sul posto
sono intervenuti anche i Carabinieri di Casal Bertone.

‘’Non si tratta di una casualità, anche perché tutta la scena è
accaduta a 50 metri dal Circolo Futurista  – spiega Mauro Antonini,
coordinatore del Cfcb – Gli aggressori peraltro non erano persone del
quartiere ma un gruppo di rush che proveniva da sezioni di altre zone
della città: evidentemente si erano dati appuntamento sul posto
sapendo che il venerdì sera la nostra struttura è aperta. Insomma,
quella di questa sera è stata una vera e propria spedizione punitiva
nei confronti di CasaPound, nella quale sono incappati due ragazzi
giovani, che non sono nemmeno iscritti a Cpi, solo per essersi
‘permessi’ di andare in giro con la maglietta ‘sbagliata’. Non è la
prima che succede. Ricordo che nemmeno tre mesi fa, il 23 marzo
scorso, dopo aver aggredito mia madre, un gruppo di antifascisti
organizzato ha tentato l’assalto alla nostra sede a colpi di bombe
carta, come mostra chiaramente il videodossier che abbiamo realizzato
su quell’episodio. Ci aspettiamo, almeno questa volta, che i tanti
‘veri democratici’ di questa città si ribellino a questi metodi
mafiosi e stigmatizzino il comportamento di chi pretenderebbe di
espellere CasaPound dalla vita politica con la violenza e
l’intimidazione’’.

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www.casapounditalia.org
www.radiobandieranera.org

 

23 Marzo 2012, assalto al Circolo Futurista: “Potrebbe essere altrimenti?”

marzo 23rd, 2012 by NOELLE_CF Comunicati Iniziative
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23 Marzo 2012

Casal Bertone, 23 Marzo 2012, ore 17,40, il Circolo Futurista viene assaltato. Non si tratta solo di capire quale sia il pretesto, non si tratta solo di chiarire lo svolgimento degli scontri, non si tratta solo di stilare la cronologia dei fatti. Non è semplicemente l’ennesima indagine da archiviare, né l’ennesimo “elenco dei buoni e dei cattivi”, come scrivevamo da bambini alla lavagna. Non basta più puntare l’indice su “chi ha iniziato per primo”, tantomeno convincere la massa che qualcuno è dalla parte della ragione e qualcun altro dalla parte del torto. Al di là di ciò che ascoltiamo alla televisione e ciò che leggiamo sui giornali, è importante riflettere sulla mentalità e l’ideologia che portano la “Sinistra Antagonista” ad assaltare il Circolo Futurista di Casal Bertone e chiedersi “Perché?” o ancora meglio“Potrebbe essere altrimenti?”.

Basta soffermarsi meglio sulle parole che identificano e caratterizzano queste persone: antagonista, antifascisti, anti…, anti…, anti… Appare immediatamente chiaro qual è lo spirito alla base dell’azione politica (se così si può chiamare, senza oltraggiare il vero significato della parola Azione) di queste persone: distruggere i propri avversari politici, non portare avanti le proprie battaglie, non occuparsi di concretizzare la propria linea politica, ma solo screditare, sminuire, eliminare (a quanto pare senza molto successo) ciò che noi, giorno dopo giorno, agendo sul territorio, guardando alla nostra società a trecentosessanta gradi, abbiamo costruito e continuiamo a costruire senza sosta, tregua, sonno.

Distruggere ad ogni costo: attacchi personali (basti pensare all’aggressione ai danni della madre di un militante del Circolo Futurista), provocazioni, insulti, violenza gratuita (basti pensare all’aggressione subita da un ragazzo di Casal Bertone, lo stesso 23 Marzo 2012 alle 19,30, poiché scambiato per un militante del Circolo Futurista, ed alla spedizione punitiva del 8 Giugno 2012 ai danni di alcuni ragazzi di Casal Bertone, la cui unica “colpa” è stata indossare la maglia di CasaPound Italia), prepotenza e arroganza.

Questo atteggiamento non fa che evidenziare l’immaturità, l’insicurezza e la mancanza di autogestione ed autocontrollo di un movimento ormai al declino. È questo stesso comportamento a contraddire le parole chiave emblematiche di un’idea in cui probabilmente non credono nemmeno loro stessi: com’è possibile definirsi “democratici” e allo stesso tempo sventolare la bandiera rossa, simbolo della peggiore dittatura, del peggiore dei sistemi totalitari del novecento? Come si può inneggiare al “pacifismo” e allo stesso tempo ricorrere alla violenza immotivata, praticamente come unica via di realizzazione della propria linea politica sul territorio? Come si può parlare di “lotta di classe” quando sono proprio le classi meno abbienti ad essere depredate e subire la devastazione che immancabilmente accompagna i cortei e le manifestazioni della Sinistra Antagonista?

Gli scontri del 23 Marzo non sono che l’ennesimo tentativo di screditare, agli occhi dei cittadini, i successi di un movimento,CasaPound Italia, ormai sulla cresta dell’onda; complici le forze dell’ordine che, oltre a non aver fatto nulla per impedire lo scontro, pur avendo riconosciuto la nostra ricostruzione dei fatti, hanno proceduto le indagini al riguardo di nove dei nostri militanti e soltanto sei militanti della Sinistra Antagonista.

Alessia DV

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