TORNIAMO EUROPEI!

aprile 16th, 2019 by NOELLE_CF Senza categoria
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Prima Saint-Sulpice, poi #NotreDame.
Non si comprendono bene le cause degli incendi. Poco importa se siano dolose o colpose. Non sono due luoghi a caso. Il caso non esiste, mai.
Sono due simboli, che dicono “aliquid pro aliquo”, che legano insieme la memoria e la tradizione millenaria “tramandata di generazione in generazione”, che percorrono la linea della rosa, del continente più vecchio del mondo. Della nostra civiltà. Della civiltà.
Che per migliaia di uomini, lungo i secoli, hanno sempre rappresentato fonte di sapienza. Nel 1318 Jacques De Molay decise di ardere sull’isolotto della Senna di fronte con lo sguardo rivolto verso “la nostra Signora”.
Dominique Venner nel 2013 decise lì di togliersi la vita perché scelse “un luogo altamente simbolico, la cattedrale Notre Dame de Paris che rispetto ed ammiro, che fu edificata dal genio dei miei antenati su dei luoghi di culto più antichi che richiamano le nostre origini immemoriali”.
Non si tratta di uno scontro tra cristianesimo e Islam, non è uno scontro di civiltà, è il collasso della civiltà. Dell’uomo.
Notre Dame brucia perché “può” bruciare, di certo non potrebbe bruciare quel luogo ameno, freddo, grigio e asfittico del parlamento europeo (è chiaro che non sto augurandone l’incendio), che non rappresenta nient’altro che il sovvertimento dell’ordine naturale delle cose, della supremazia della materia, dove non risiede alcuna verticalità.
Se vogliamo “salvare” i nostri simboli, salviamo noi stessi.
Torniamo europei, torniamo ad essere “verticali”. Torniamo ad essere Uomini.

Il pensiero di un nostro militante.

NOTREDAME

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